Il microclima
di Cocconato

 

Il paese fin dall’inizio dell’800 ha preso la denominazione di Riviera del Monferrato. Dalla citazione di un antico libro dal titolo “Cocconato” scritto dall’allora sindaco Eugenio Rocca, nel capitolo del Clima si legge che

“...per la sua elevata e felice giacitura, riparato dai venti settentrionali ed al disopra del livello delle nebbie e della brina, ove il caldo ed il freddo non sono mai eccessivi, il clima è forse il più mite di tutti i paesi del circondario, tant’è che le piante di olive che vi sono in questo territorio maturano i loro frutti. Quindi questa località, pel suo clima potrebbe diventare una vantaggiosa stazione climatica…

Oggi,
passeggiando

 

per le vie di ciottolato del centro storico, arrivando sulla parte alta del borgo, sembra di camminare in un paese marittimo, per la vastità di ulivi, palme e mimose che si trovano.

Citando
le parole

 

del Sindaco Eugenio Rocca “… Nelle mattine e giornate vaporose questo colle sembra uno scoglio in mezzo al mare, giacché mentre qui si gode di un bel sole, le pianure e le basse e ondulate colline all’intorno sono coperte di nebbia con qua e là cocuzzoli di campanili, castelli, torri sporgenti, che fanno una bella illusione di navi galleggianti sulle onde del mare…

Le colture
del nostro territorio

 

godono di un clima privilegiato e mite tutto l’anno e l’aria è salubre, tant’è che negli anni ’70 dalla città venivano a Cocconato per curare la pertosse e le malattie respiratorie, da testimonianza e memoria di vecchi del paese.